Un'afa soffocante

Un'afa strana, di quelle che ti svegli male perchè hai dormito peggio. Un'afa che ti fa venire voglia di non uscire a fare quell'esame, di prendere la macchina perchè chi guida i mezzi pubblici ha scelto proprio oggi per scioperare. Ma alla fine vai, esci e dici tanto dove vado c'è l'aria condizionata, invece finisci con altre dieci persone nell'unica stanza che non ce l'ha e ti senti morire perchè tu non sopporti il caldo. Naturalmente sei l'ultimo della lista e un paio di volte ti balena in testa l'idea di andartene, di ripresentarti a settembre con il fresco, o magari a novembre, insomma con una canottiera sudata perchè ti sei vestito troppo.
Poi tocca a te, prendi 30 e lode, il primo della tua carriera universitaria, probabilmente senza grossi meriti, come tutte le lodi che ti arrivano nella vita, allora tornando a casa, sotto il sole rovente della capitale, in mezzo al traffico e lo smog, dentro la tua auto nera senza aria condizionata, pensi che ne è valsa la pena, che hai fatto bene a non girarti dall'altra parte del letto, a non prendere tutto lo spazio disponibile lasciato libero da chi le giornate le vive tutte.
Ti fai una doccia, una doccia fresca, non gelida, ma fresca, divano e tv.
Accendo.
"E' Federica il corpo ritrovato senza vita, nudo, in un parco pubblico di Lloret de Mar".
Torni in te. Non è più fai ma faccio.
Era meglio stare a letto, avere un senso di colpa su cui rimuginare. Non prendere lodi ne caldo. Continuare a stare, stare e basta, coperto da un lenzuolo bianco, tra materasso e soffitto, aspettando qualcosa per toglierselo di dosso, per tornare alla vita, per uscire dal nascondiglio temporaneo che ti sei scelto.
Ma poi penso che la vita è fatta di lenzuola bianche e lenzuola nere, a me oggi sono toccate le bianche e non ho tatuaggi ne brillantini nei denti, solo ossa rotte e riaggiustate e cicatrici, anche in faccia, quindi anch'io sono unico.
Che fortuna.
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+ commenti + 4 commenti

Anonimo
8 luglio 2008 alle ore 12:58

..diciamo solo che le lenzuola nere sono troppo spesso le uniche che si vedono ultimamente.
E diciamo anche che se ne sentono troppe di cose che ti fanno tornare con i piedi per terra anche dopo un 30 e lode ultimamente.
E diciamo pure che non si è capito perchè, pur dispiacendomi, devo sentire parlare di una che è stata uccisa mentre ne muoiono altre migliaia ogni giorno. Forse per motivi più tragici. Perchè è di Padova? o perchè ha il brillantino e i tatuaggini?

Non so, forse sono cinico.
O frose è la commistione caldo afoso/pioggia a rendermi più stronzo del solito.
Ma tant'è.

PS: oggi l'ispirazione politica è ai suoi massimi livelli.

8 luglio 2008 alle ore 14:03

Le mie personali lodi, per il post

Anonimo
9 luglio 2008 alle ore 13:07

lozibbo ne sa a pacchi. Concordo pienamente.

PS: so che c'è qualcuno che mi chiama il derma....prima o poi lo incontro questo Caligola....uscirai allo scoperto!!!

Anonimo
9 luglio 2008 alle ore 13:10

ah...dimenticavo la parte meteo. Qui a Parigi si va dai 15 ai 20 gradi. Temperatura ottima anche perche non ti permette di pensare al mare.

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