01.09, i numeri che regolano il tempo racchiudono significato.
1.10, rimango in attesa.
1.11, niente.
1.12, la follia sarebbe non provaci. Non provare a scardinare l’ordine del tempo. Ogni cambiamento è tale perché scuote irreparabilmente l’ordine stabilito dai numeri. La poesia è nella perfezione dei numeri o nel prendersi gioco di loro.
1.13, 2+2= 4, questo è il tempo che ci accoglie e ci imprigiona. 2+2=4, ci conforta come una madre protettiva dalla quale pare impossibile liberarsi.
Molto tempo fa, non ricordo il tempo esatto.
Sono
di ciò che ero,
e sarò
ancor d’ esso,
credo
in questo processo,
masochista e consolante.
Ora, tempo esatto: 01.21
Respiro,
aria e asfalto
si mescolano al silenzio
di un balcone aperto.
La notte profumata racconta
suoni di vite,
immagine singola.
Bisogna provarci. Devo provarci. Dobbiamo provarci. Poesie.
martedì 8 giugno 2010
Il tempo esatto
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